Protezione Civile - Seconda volta tra i terremotati
Il Popolo Cattolico
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Le lezioni di primo soccorso per 14 volontari, organizzate dal Sottocomitato CRI

A colloquio con il vicepresidente dott. Federico Merisi per conoscere l'impegno della Protezione Civile della nostra città a favore di chi è nel bisogno.

- Siamo venuti a conoscenza di un ulteriore impegno della Protezione Civile di Treviglio nell'Abruzzo terremotato. Può illustrare questa seconda tappa ai nostri lettori?

"Dire Protezione Civile oggi a Treviglio è riconoscere la presenza attiva in Città di un'Associazione di volontari da circa 30 anni. Tante cose sono state fatte, e tante cose si faranno, ma ciò che più conta è quello che si fa ogni giorno per la crescita di una vera cultura di Protezione Civile."

- Quali i prossimi impegni?

"Fra le tante iniziative che traducono nella pratica e sul campo l'impegno costante dei Volontari, attualmente se ne segnalano due: una di interesse nazionale e una a valenza interna. Venerdì 17 luglio, 6 volontari (Alessandro Giani, Pierluigi Rocchi, Tina Preziuso, Marinella Quartieri, Davide Nassuato, Giacomo Belloni) sono partiti per Paganica, al fine di portare il contributo alla popolazione abruzzese colpita dal terremoto. Per l'Associazione di Treviglio è la seconda spedizione, sempre agli ordini della Prefettura di Bergamo. Questa volta è aumentato il numero di partecipanti, e si è consolidata la voglia di partecipare a un concorso di idee, di progetti, ma soprattutto di interventi concreti a favore di una popolazione così duramente colpita da un evento purtroppo naturale."

- Quale la seconda iniziativa?

"La seconda delle iniziative è in cantiere oggi, è di carattere formativo interno, nella logica che la Protezione Civile di Treviglio ha sempre sostenuto ovvero: è necessario, anzi è indispensabile informarsi e formarsi prima di intervenire. A questo proposito 14 volontari hanno partecipato a un corso di base in materia di primo soccorso, organizzato con il Sottocomitato CRI della città. Lo scopo prefissato e conseguito è stato quello di acquisire le nozioni fondamentali per poter agire in sicurezza in caso di pericolo. Tutto ciò si aggiunge all'operatività dell'Associazione cittadina, che sta ultimamente dimostrando ancora una volta quale sia il significato completo di Protezione Civile, che non è solo quello, peraltro importantissimo, di intervenire in caso di calamità naturale."

(da "Il Popolo Cattolico" del 26 luglio 2009)


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  Inviato da admin   domenica 26 luglio 2009 - 12:49:08
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