Terminato il corso di formazione e aggiornamento sul Rischio Tecnologico
I partecipanti al corso
I partecipanti al corso
Con l'ultima lezione di venerdì 11 novembre è terminato il "Corso di formazione e aggiornamento sul Rischio Tecnologico" organizzato dalla nostra Associazione con il patrocinio dell'Assessorato alla Protezione Civile della Provincia di Bergamo e del Comune di Treviglio.

Le tematiche del Rischio Chimico sono molto sentite nel nostro territorio (pianura bergamasca) per la presenza di numerose industrie chimiche classificate a rischio incidente rilevante (R.I.R.).
Se però le industrie sono soggette a precise regole di sicurezza, molti ignorano che un rischio maggiore proviene dal trasporto di merci pericolose sulle nostre strade, anche circonvallazioni cittadine, autostrade e ferrovie.
La pianura bergamasca a breve verrà attraversata da importanti arterie di traffico, la Brebemi già in costruzione e la futura Autostrada Bergamasca ancora in fase di progetto, che provocheranno inevitabilmente un aumento di transito delle merci pericolose e il conseguente innalzamento della possibilità che un mezzo che trasporta tali sostanze possa essere coinvolto in un incidente.
L'Associazione Volontari della Protezione Civile di Treviglio e Gera d'Adda da sempre è sensibile alle tematiche del rischio chimico/tecnologico.
Il corso aveva come obiettivo introdurre o aumentare la consapevolezza del tipo di rischio, la previsione e la prevenzione.

Durante la prima lezione il relatore Gianni Perego ha elencato le normative riguardanti il rischio tecnologico, la realtà delle industrie a rischio incidente rilevante della provincia di Bergamo, il Piano per la gestione dell’Emergenza Esterna (PEE), il ruolo importante dell'informazione a favore dei cittadini.
Nella seconda lezione l'Ing. Gianachille Giuliani ha invece invitato alla "lettura" della simbologia in uso nel trasporto delle merci pericolose, come identificare la merce trasportata o stoccata nei magazzini attraverso i simboli e i cartelli e, avvalendosi di video, ha messo in guardia circa i pericoli di sottovalutazione dei rischi o dei soccorsi prestati istintivamente senza la valutazione degli scenari degli incidenti.
Infine nella terza lezione il Dott. Federico Merisi ha esposto come attuare il primo soccorso in caso di contatto accidentale e inalazione delle sostanze tossiche, le modalità di disinquinamento individuale degli operativi e le procedure di recupero e disinquinamento dei feriti.

Si è trattato di un corso sperimentale, il primo nel suo genere in Lombardia, in attesa del riconoscimento di Eupolis Lombardia (Istituto superiore per la ricerca, la statistica e la formazione) e indirizzato agli Enti e Istituzioni di Pubblica Sicurezza, ai Volontari di Protezione Civile, ai Volontari di Pronto Soccorso Sanitario e agli Istituti/Servizi di sorveglianza.
Il corso è stato un successo, anche di partecipazione con oltre 100 iscritti.

Di seguito sono disponibili in formato PDF le diapositive proiettate nelle serate del corso dai relatori Gianni Perego, ing. Gianachille Giuliani e dott. Federico Merisi.


Lezione venerdì 28 ottobre 2011 - Gianni Perego

Lezione venerdì 4 novembre 2011 - ing. Gianachille Giuliani

Lezione venerdì 11 novembre 2011 - dott. Federico Merisi



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  Inviato da admin   sabato 12 novembre 2011 - 22:02:00
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