E' Volontario colui che consapevolmente e non per giustificare la propria coscienza, decide di fare dono della sua disponibilità, anche a costo di sacrifici personali, a quanti nella comunità vengono a trovarsi nelle condizioni più svantaggiate.
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Sisma Centro Italia - Le iniziative della Città di Treviglio
  Inviato da admin   giovedì 25 agosto 2016 - 20:08:39
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Sisma Centro Italia - Il Conto Corrente per donare
Comunicazione del Sindaco di Treviglio Juri Imeri


"In collaborazione con il C.O.M., è attivata la raccolta fondi da devolvere ai Comuni colpiti dal sisma. Domani, dopo aver definito le modalità operative nell'incontro delle 14 con le Associazioni di Protezione Civile, comunicherò anche tutte le informazioni relative alla raccolta di materiale da destinare alle popolazioni colpite dal terremoto."



  Inviato da admin   mercoledì 24 agosto 2016 - 18:32:44
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Incontro informativo tra CEPAV 2 e i Volontari della Protezione Civile
Visita al cantiere tav
Volontari in visita al cantiere AV/AC
Nelle scorse settimane i Volontari della Protezione Civile di Treviglio hanno potuto visitare alcuni cantieri della costruenda linea ferroviaria Alta Velocità/Alta Capacità (AV/AC) Treviglio-Brescia, presenti nel territorio del Comune.

La linea ferroviaria AV/AC Treviglio-Brescia è parte integrante del corridoio transeuropeo TEN-T “Mediterraneo” e costituisce un’ulteriore tappa nella realizzazione della linea AV/AC Milano – Verona (complessivamente 140 km), - sono già in esercizio i 27 km tra Milano e Treviglio -. Committente dell’opera è Rete Ferroviaria Italiana mentre il Consorzio Cepav Due è l’aggiudicatario

La nuova linea AV/AC Treviglio – Brescia si snoda per circa 40 km attraversando vari comuni della provincia milanese, bergamasca e bresciana. Il progetto, nella sua complessità, prevede la realizzazione di 9 viadotti, 7 cavalcaferrovia e 8 gallerie artificiali. Tra le opere principali si citano i viadotti sui fiumi Oglio e Serio della tratta AV/AC lunghi rispettivamente 1.287 e 957 metri e la galleria artificiale di “Lovernato 2” sull’interconnessione di Brescia, lunga 539 metri.

I rappresentanti di Cepav Due, l’Ingegnere Franco Lombardi, direttore del Consorzio, e l’Ingegnere Italo Chiara, direttore coordinamento sicurezza, coadiuvati dal coordinatore della sicurezza in cantiere, geom. Stefano Fiori, e dall’Ispettore per la sicurezza in cantiere, Ing. Domenico Fabiano, hanno illustrato le peculiarità del progetto e accompagnato i volontari.
Durante la costruzione della linea AV/AC, ad oggi l’avanzamento lavori è oltre il 75%, è stata data la massima attenzione all’aspetto sicurezza: il consorzio si è dotato, sin dalle fasi iniziali, di un accurato programma formativo, di monitoraggio e controllo.
Il personale segue costantemente sessioni formative ed informative effettuando prove ed esercitazioni di emergenza e di evacuazione.
Allo stato attuale la positività degli indici infortunistici, (l’indice di frequenza è pari al 17,38 e quello di gravità è pari a 0,62), premiano il modello adottato e seguito dal Consorzio.
Cepav Due ha inoltre attuato una speciale procedura con lo scopo di fornire le istruzioni operative per attivare, gestire e agevolare le operazioni di soccorso sanitario, antincendio ed emergenze.

La collaborazione tra il consorzio Cepav Due e i Volontari della Protezione Civile di Treviglio ha permesso all’associazione attiva nel territorio comunale di prendere visione, da vicino, dei cantieri e discutere con i responsabili delle strategie di sicurezza adottate. Ciò permette di valutare e programmare a livello locale esercitazioni e piani di intervento mirati ed efficaci in caso di necessità.

Michele Braga
  Inviato da admin   lunedì 18 maggio 2015 - 09:27:17
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ALLERTA METEO 14.05.2015
  Inviato da admin   giovedì 14 maggio 2015 - 17:32:58
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Alunni delle terze medie degli istituti Grossi e De Amicis in visita alla Farchemia con la Protezione Civile
Alunni in visita
Alunni in visita
Nella mattina di sabato 11 aprile, 46 alunni della scuola secondaria di 1° grado, provenienti dall’Istituto Comprensivo “T. Grossi” e dall’Istituto Comprensivo “De Amicis” di Treviglio,
accompagnati dai rispettivi insegnanti, hanno visitato il sito industriale di Farchemia. La visita rientra tra le iniziative pilota promosse dai Volontari di Protezione Civile di Treviglio che hanno il fine di educare e sensibilizzare la popolazione alla conoscenza delle realtà che caratterizzano il proprio territorio e alla prevenzione.
L’azienda chimico farmaceutica accompagna dal 1962 la vita dei trevigliesi e della popolazione che abita il territorio circostante il comune.
Nell’impianto, oggi sotto il controllo del Gruppo ICIG e amministrato dalla Dottoressa Laura Coppi, lavorano 152 dipendenti – 69 sono addetti al reparto produttivo – e si realizzano alcuni dei principi attivi alla base di molti medicinali destinati all’uso sia umano sia veterinario.
La visita si è aperta con una presentazione di Giorgia Miozzi (Assistant to the Managing Director) con lo scopo di illustrare ai giovani studenti cosa sono i principi attivi e quali sono le modalità produttive dei composti chimici. Per facilitare la spiegazione sono state utilizzate analogie con il mondo della cucina (ricette, impasti, cottura, raffreddamento) che si presta molto bene per comprendere meccanismi complessi attraverso la similitudine con azioni che in casa si vedono tutti i giorni.
Gli studenti hanno quindi potuto visitare i reparti, ascoltare dai responsabili di reparto quelle che sono le peculiarità delle diverse fasi di produzione e trovare risposta alle proprie domande e curiosità.
Durante la visita sono stati esposti con particolare enfasi gli accorgimenti adottati per lavorare insicurezza all’interno dell’impianto e per garantire la sicurezza di chi vive nelle zone limitrofe al sito industriale. L’informazione è, infatti, uno degli elementi più importanti per affrontare con consapevolezza i rischi e le situazioni di emergenza.
La collaborazione tra i Volontari della Protezione Civile e la dirigenza dell’impianto ha permesso agli studenti di visitare in sicurezza un sito produttivo classificato tra quelli a “rischio rilevante”.
Per permettere agli studenti una visita in sicurezza, gli studenti sono stati dotati dei sistemi Dpi (dispositivi di protezione individuali) e sono stati accompagnati dai Volontari della Protezione Civile di Treviglio che è qualificata e riconosciuta nella promozione all’informazione dei cittadini nel rischio tecnologico di tipo rilevante.
Come ha sottolineato la Dottoressa Laura Coppi, la chimica è alla base della vita stessa: “il corpo umano è un impianto chimico ambulante all’interno del quale avvengono continuamente reazioni chimiche”. Non esiste una chimica cattiva in senso assoluto, ma è necessario garantire la sicurezza durante le lavorazioni che impiegano quantitativi di sostanze nocive, tossiche ed esplosive, come indicato dalle vigenti normative in ambito industriale, in modo da ridurre al minimo le possibilità d’impatto sull’ambiente circostante
al sito produttivo e le possibilità di incidente.

Michele Braga

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  Inviato da admin   sabato 25 aprile 2015 - 17:21:00
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2014: Piovosità’ eccezionale, 1.884 mm. di pioggia, doppiata la media trentennale (916,4 mm.), 164 i giorni piovosi
La stazione meteorologica
La stazione meteorologica
Il 2014 (come il precedente 2013) sarà ricordato per la mitezza delle temperature e per l’estate anticipata a giugno, soprattutto però per la piogge record assoluto da decenni a questa parte. Le previsioni per il 2015 sono di tutt’altro segno, sarà un anno piuttosto siccitoso e con temperature assai più fredde nelle stagioni intermedie (ci sarà per contro una calda estate).


La metodologia delle rilevazioni e delle previsioni - Intanto va ribadito che i dati qui riportati sono quelli rilevati in Treviglio, in tempo reale, dalle apparecchiature in uso ai Volontari della Protezione Civile cittadina, sottolineatura non di poco conto perché tutti possiamo constatare nel corso dell’anno come assai spesso le previsioni generali del tempo divulgate dai media non si siano sempre tradotte con puntuale automatismo qui da noi, è ovvio che non si discostano di molto da quelle lombarde in genere, ma anche quest’anno sono stati numerosi i giorni acclarati di ‘default’, del resto il tempo è bizzarro e si deve metterlo in conto. Per le precipitazioni in particolare, come abbiamo altre volte sottolineato, il dato puntuale è sempre quello locale, che varia a seconda della latitudine e dell’altitudine, le quali fanno si che per restare al territorio di cui Treviglio è al centro, e per fare un esempio, se qui le precipitazioni annuali sono di 900 millimetri (media trentennale), a Lodi (ovvero 25 Km più a sud) sono solo 800 (100 in meno), a Bergamo (22 Km più nord) sono sopra i 1.000 (100 in più).

Questo andava precisato anche per giustificare perché continuiamo a sottoporre ai nostri lettori, da alcuni anni, non solo i dati acclarati nell’anno ma anche le previsioni meteorologiche (soprattutto in ordine alla piovosità) per il nuovo anno, cosa che si fa del resto con tranquillità, dopo aver constatato che, fatta salva la bizzarria propria del tempo, abbiamo sempre registrato più conferme che smentite. Il metodo è quello che i lavoratori dei campi denominano ‘Calendeide’, perché basato sul calendario del mese di gennaio, assunto ad arbitro del tempo dell’intero anno.

L’andamento del clima nel 2014 – La prima cosa da rilevare è l’eccezionale piovosità che si è registrata nell’anno, mentre i giorni di pioggia sono diminuiti da 200 a 164, comunque il 60% in più rispetto alla media trentennale che è di 107 giorni, i millimetri caduti in Treviglio sono stati 1,884,5, a loro volta il 64% in più rispetto ai 1.151,2 millimetri del precedente anno ma addirittura più del doppio rispetto alla media degli ultimi 30 anni che è di 916,4 millimetri. Meno giorni di pioggia ma più millimetri di pioggia caduta hanno fatto si che questa fosse assai più prolungata ed intensa. I giorni più piovosi del 2014 sono stati il 15 novembre (con 85 millimetri caduti), il 26 luglio (81), il 20 aprile (58), il 12 novembre (55) ed il 23 agosto (54). La decade più piovosa dell’anno è stata la seconda di novembre (con 187 millimetri caduti) seguita dalla seconda di gennaio e dalla terza di luglio (con 164 millimetri).

La seconda cosa, anch’essa di forte peso è stata la mitezza delle temperature, tanto da modificare di alcuni millesimi di punto tutti gli indicatori medi trentennali (come si può constatare dall’apposita tabella). Partiamo dalle temperature medie: la minima è stata in media di 11,4 gradi, un punto in più rispetto all’anno precedente (10,3) che già fu mite e di tre punti in più rispetto alla media trentennale; la massima è stata in media di 19,4 gradi, due punti in meno rispetto sia all’anno precedente che rispetto alla media trentennale. Simile scenario per le temperature assolute: la minima (registrata il 29 dicembre) è stata del – 5,3 gradi, migliore di 2 punti e mezzo rispetto alla media trentennale di – 7,76 gradi. La massima (registrata l’11 giugno) è stata di 35,8 gradi, superiore di un punto rispetto al dato dell’anno precedente (34,9) e di un punto e mezzo rispetto alla media trentennale (34,26).

La terza cosa di rilievo, anch’essa comune ad altre recenti annate meteorologiche, è stata lo scombussolamento delle stagioni, con tenui anticipi di primavera già a febbraio ma corposi
anticipi d’estate a giugno, mese nel quale nel 2014, come era stato nel 2013, sono state registrate le temperature assolute più elevate, non più superate né a luglio né ad agosto. Nella prima decade di giugno le temperature medie sono state: 23,3 gradi per le minime e 29,0 per le massime. I giorni con la temperatura assoluta più elevata dell’anno sono stati l’11 giugno, con 35,8 gradi, il 10 ed il 12 con 34,7 e l’8 giugno con 33,2 gradi centigradi. Le due giornate più calde del precedente anno 2013 furono anch’esse rilevate a giugno, il 18 giugno (34,9 gradi) ed il 19 giugno (34,1). Le previsioni per il 2015 – ancora una volta attingiamo dalle elaborazioni dell’agronomo Maurizio Monzio Compagnoni elaborate secondo le regole di saggia prudenza proprie degli agricoltori, che abbiamo altre volte illustrate (peraltro di solito ‘azzeccate’) e che ancora precisiamo. Su un quadernetto, ma sempre più spesso nel computer) gli agricoltori riportano fedelmente il comportamento atmosferico dei primi 12 giorni dell'anno: se il cielo è sereno oppure nuvoloso, se piove, quanto piove, ecc: E poi continuano le rilevazioni nella seconda dozzina di giorni. Ciò che è rilevato nel giorno 1 e nel giorno 13 è molto probabile che rispecchierà il comportamento del tempo nel mese di gennaio. Ciò che si rileva nel giorno 2 e nel giorno 14 è lo specchio della meteorologia di febbraio, e così via, il 3 ed il 15 sono lo specchio dei comportamenti del mese di marzo; il 4 ed
il 16 quelli di aprile; il 5 ed il 17 quelli di maggio; il 6 d il 18 quelli di giugno; il 7 ed il 19 quelli di luglio; l'8 ed il 20 quelli di agosto; il 9 ed il 21 quelli di settembre; il 10 ed il 22 quelli di ottobre; l'11 ed il 23 quelli di novembre; il 12 ed il 24 quelli di dicembre e poi, dice un antico proverbio contadino, "arriva san Paolo Converso e tutto va di traverso"; c’è una prova d’appello, ci dice ancora Maurizio Monzio Compagnoni, ed è quanto si registra nel fine mese, nei freddi “4 giorni della merla” che saranno a loro volta lo specchio dell’andamento meteorologico delle incombenti stagioni.

Sulla base delle puntuali rilevazioni queste sono le previsioni: il 2015 sarà probabilmente un’annata, per la nostra zona, con scarse precipitazioni dopo due anni consecutivi di precipitazioni abbondanti persino più del doppio della media pluriennale. In particolare vi sarà una Primavera inizialmente fredda con precipitazioni abbondanti solo verso la fine di aprile. Seguirà un’Estate che potrà essere calda e umida ma senza precipitazioni se non verso la fine di agosto; potrebbero invece, durante tutto il periodo, verificarsi dei violenti temporali ventosi, asciutti o con locali e violenti grandinate. L’Autunno si evolverà piuttosto asciutto con alternate ma scarse precipitazioni con un anticipo di freddo. La scarsità delle precipitazioni proseguirà per tutto l’Inverno che sarà ventoso e freddo. La speranza del mondo contadino è che queste previsioni vengano stravolte perché per l’agricoltura altrimenti si profila un’annata assai difficile per la scarsità delle precipitazioni e per i violenti temporali.

Per chi è più interessato al comportamento del tempo di un determinato mese, questa la previsione: febbraio: inizio variabile freddo, fine bello con poche precipitazioni; marzo: inizio bello freddo, fine piovoso con poche precipitazioni; aprile: inizio asciutto ventoso, fine pioggia abbondante; maggio: inizio bello poi variabile con poche precipitazioni; giugno: inizio bello caldo, poi umido variabile con poche precipitazioni; luglio: variabile alternato sole opaco, caldo umido con poche precipitazioni; agosto: inizio gran caldo poi temporali forti con grandinate; settembre: inizio caldo umido fine alternato con pioggia leggera; ottobre: inizio bello velato asciutto, poi poca pioggia; novembre: alternato inizio umido nebbioso poi bello, segue poca pioggia e fine bello freddo; dicembre: inizio freddo secco, fine variabile con poche precipitazioni.


La stazione meteorologica



Articolo di Luigi Minuti pubblicato su "Il Popolo Cattolico" del 14/02/2015


  Inviato da admin   domenica 15 febbraio 2015 - 04:00:00
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ALLERTA METEO 4.2.2015
  Inviato da admin   giovedì 05 febbraio 2015 - 06:00:00
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